Elaborazione del lutto

"Le persone più belle che abbia mai conosciuto sono quelle che hanno conosciuto la sconfitta, la sofferenza, lo sforzo, la perdita e hanno trovato la loro via per uscire dal buio. Queste persone hanno una stima, una sensibilità e una comprensione della vita che le riempie di compassione, gentilezza e un interesse di profondo amore. Le persone belle non capitano semplicemente, si sono formate"

Elisabeth K. Ross

Elaborazione del lutto

Per “elaborazione del lutto” si intende quel processo di analisi e risoluzione di tutte le problematiche che investono una persona, sia dal punto di vista emotivo che cognitivo, quando, nella sua vita, si trova ad affrontare una perdita. È importante specificare che per “perdita” non si intende solo la morte di una persona cara, sebbene questo sia il caso più frequente.

Galimberti definisce il lutto come uno “stato psicologico conseguente alla perdita di un oggetto significativo che ha fatto parte integrante dell’esistenza. La perdita può essere di un oggetto esterno, come la morte di una persona, la separazione geografica, l’abbandono di un luogo, o interno, come il chiudersi di una prospettiva, la perdita della propria immagine sociale, un fallimento personale e simili”.

Ogni individuo ha un suo modo di affrontate il dolore e il senso di smarrimento che derivano da un lutto e va chiarito che non esiste un tempo uguale per tutti nel riuscire ad risolvere il proprio dolore. Possiamo però dire che in un arco di tempo che va dai 6 ai 24 mesi, dovrebbe avvenire una metabolizzazione fisiologica di tutto quello che comporta un evento del genere. Qualora, invece, questo non dovesse avvenire e il dolore, le emozioni e le reazioni fisiche intense, dovessero persistere, per un periodo più prolungato, si parla allora di “lutto persistente complicato”.

Elaborazione del lutto

Le fasi

L’elaborazione di un lutto, facendo riferimento alla “teoria delle 5 fasi” di Kubler Ross è un processo che si articola in 5 momenti successivi:

  1. Fase della negazione e del rifiuto
  2. Fase della rabbia
  3. Fase della contrattazione e del patteggiamento
  4. Fase della depressione
  5. Fase dell’accettazione del lutto

Durante queste fasi la persona può avere diverse reazioni che possono influenzare:

I suoi comportamenti:

agitazione, isolamento, ostilità, crisi di pianto, evitamento o ricerca dei luoghi e degli oggetti che ricordano la persona scomparsa, iperattività, disturbi del sonno, disturbi del comportamento alimentare

Le sue reazioni emotive:

ansia, tristezza, paura, senso di colpa nei riguardi del defunto, solitudine, rabbia, sollievo (nel caso in cui la persona scomparsa sia morta dopo una lunga malattia)

I suoi pensieri:

idee suicidarie passeggere, stati confusionali, allucinazioni uditive e visive, pensieri intrusivi costantemente ricondotti al defunto, disorientamento, incredulità

Le sue reazioni fisiche:

dolori muscolari, abbassamento delle difese immunitarie, tachicardia, debolezza, fame d’aria, scarsa tolleranza al rumore, episodi di depersonalizzazione (sensazione di sentirsi al di fuori del proprio corpo e della propria mente, come se si fosse un osservatore esterno)

Dove ricevo

Ricevo, per appuntamento, presso il Centro di Psicologia e Psicoterapia “Nuova Origine” a Roma Prati

Via Riccardo Grazioli Lante n. 7
00195 Roma

I colloqui di consulenza psicologica e le sedute di psicoterapia si svolgono nel rispetto della privacy e degli altri vincoli stabiliti dalle norme previste dal Codice Deontologico dell’Ordine degli Psicologi.

Posso aiutarti a trovare nuove strategie per affrontare e risolvere le tue difficoltà.

Elaborazione del lutto

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